Presentato in Paleottonoir 2° ciclo

 
Pierre Boileau - Thomas Narcejac - I Diabolici

Fazi Editore

Casa dl Paleotto - venerdì 10 luglio 2003 ore 19.00

Presentazione nella rassegna Paleottonoir 2 ciclo - intervengono: Francesca Rimondi, Luigi Bernardi, coordina Gianfranco Rimondi di Accademia '96

Quello progettato da Ferdinand Ravinel e dalla sua amante per uccidere la moglie di lui è il classico "delitto perfetto". Tanto perfetto, però, che ad un certo punto il cadavere sparisce: l'omicidio sembra non essere mai avvenuto e la donna , presenza fantomatica e invisibile, comincia a riaffacciarsi nella vita e nelle ossessioni del marito. I Diabolici, nonostante le premesse del "morto che ritorna", non è però un racconto di fantasmi, questioni ultraterrene o vicende dall'impossibile. E' una storia che a ogni pagina trasuda concretezza e quotidianità, che vive, pulsa e si srotola attraverso la realtà degli ambienii descritti, attraverso la forza pregnante di morte che tutti gli oggetti, anche i più banali, concorrono a emanare, trascinandoci in una girandola perversa di male senza nessuna via di fuga. Avvincente e inquietante, forse il più noto della coppia Boileau - Narcejac, questo romanzo dove la vita e la morte non hanno un confine ben definito rivela appieno lo straordinario talento narrativo dei due scrittori, tra i più famosi della letteratura noir francese degli ultimi cinquant'anni.

Thomas Narcejac e Pierre Boileau iniziano a collaborare nel 1947. La loro produzione conta più di quaranta romanzi (fra noir, gialli per ragazzi e rifacimenti di Arséne Lupin), quattordici collaborazioni cinematografiche (romanzi adattati e sceneggiature originali - fra le altre, quella con Alfred Hitchcock per "La donna che visse due volte" tratto dal loro romanzo D'entre les mort, e quella con Henri-George Clouzot per "I Diabolici"). Da ricordare, infine, il saggio a quattro mani "Le roman policier".  

 

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