Presentato in Paleottonoir 1° ciclo

 
Piero Colaprico  Pietro Valpreda - La Primavera dei Maimorti

Marco Tropea Editore

Casa dl Paleotto - martedì 3 dicembre 2002 ore 21.00

Dopo averlo seguito nella sua ultima indagine da maresciallo e nella sua prima da investigatore privato (nei romanzi Quattro gocce d'acqua piovana e La nevicata dell'85), incontriamo un Pietro Binda giovane e solare, ancora innamorato di sua moglie Rachele e fresco di addestramento dell'Arma. E' l'aprile del 1969 e a Milano è stato trovato il corpo senza vita di un anziano cittadino svizzero che durante la guerra lavorava come agente segreto lungo il confine. Aveva con se un manoscritto di memorie da pubblicare e custodiva nella sua stanza di albergo la foto di una scena di guerra: gente in fila che si accalca preso una recinzione tra l'Italia e la Svizzera, oltre i monti del lago Maggiore, sotto lo sguardo di un gruppo di uomini armati. Qualcuno, però, ha fermato il vecchio a colpi di coltello subito dopo l'incontro con l'editore, e le indagini dei carabinieri hanno portato all'arresto di tre uomini, rinchiusi poi a San Vittore.

Lì, come infiltrato, viene mandato in missione speciale il brigadiere Binda. Le indagini dietro le sbarre si rivelano tutt'altro che facili, anche perché qualcuno, nel frattempo, vorrebbe tappare la bocca ai tre presunti assassini. Mentre Binda stringe amicizia con i compagni di cella e fa i conti con l'esperienza dura del carcere, si ritrova coinvolto in una delle più violente ribellioni carcerarie della storia, quella in cui San Vittore venne devastato dai detenuti.

Uscito un po' malconcio da piazza Filangieri 2, Binda ripartirà da solo verso i paesini del lago, alla ricerca della verità che ha intravisto, fino a scoprire i segreti che quella fantomatica recinzione nascondeva e a smascherare i "maimorti", l'erba cattiva che non muore mai.

Piero Colaprico è nato nel 1957 a Putignano (Bari) e vive a Milano dal '76. Da Vent'anni giornalista di Repubblica per cui cominciò a lavorare come cronista di nera, dall'89 inviato speciale, è anche autore di alcuni saggi, come "Manager calibro 9" (1995) e "Capire tangentopoli" (1996), di numerosi racconti e di due noir di successo, "Sequestro alla milanese" (1992) e "Kriminalbar" (1999).

Pietro Valpreda, nato 69 anni fa a Milano, ha inaugurato la sua carriera artistica come ballerino. Dopo l'ingiusto arresto subito per i noti fatti di Piazza Fontana, ha pubblicato, con il titolo "E' lui", i suoi diari dal carcere, e in seguito ha collaborato con quotidiani e riviste che trattano argomenti giudiziari e politici. Ha esordito nel campo della narrativa con un noir dal titolo "Trii di a Lui", uscito per le Edizioni anarchiche del Ponte della Ghisolfa.

 

Rassegna Stampa