Presentato in Paleottonoir 1° ciclo

 
Loriano Macchiavelli - I sotterranei di Bologna

Mondadori  Editore

Casa dl Paleotto - martedì 12 novembre 2002 ore 21.00 - incontro con lo scrittore noir bolognese Loriano Macchiavelli - Conduce Serafino D'Onofrio

Presentazione (nella rassegna Paleottonoir 1° ciclo) dell'ultima apparizione in libreria del commissario Sarti: I Sotterranei di Bologna.

Questa volta Bologna si rivela sinistra agli occhi del sergente Sarti Antonio. Il suo collega Zodiaco Mainardi - detto Oroscopo - galleggia, cadavere, nelle acque del Battiferro, antico approdo sopravvissuto ai tempi in cui non c'erano camion, ma barconi. L'ucciso che ha prestato servizio in Sicilia, è in odore di mafia e nella sua casa viene trovato un pacco di droga.

Ma Sarti Antonio non si fida di una soluzione tanto semplice, e la fine poco chiara di altri personaggio convince ancor di più che ci sia ben altro su cui far luce. Sperimenta - attraverso l'onorevole Zaniboni , detto il Sindaco - come il Partito, pur avendo perso la poltrona del primo cittadino, non abbia rinunciato al potere e ai traffici economici. In un felliniano incontro notturno, tocca con mano la morbida autorevolezza della curia e conosce le speculazioni e gli affari nei quali è coinvolta. Sente la voce dei magistrati, a volte minacciosa, a volte amichevole. E' tutta gente che lo conosce, che segretamente lo stima e che in qualche modo lo teme - come si temono i poliziotti onesti - eppure che non l'aiuta. I suoi alleati saranno ben altri, e grazie a loro conoscerà una Bologna che ha sempre calpestato senza immaginarne l'esistenza. E' quella degli antichi canali navigabili, ora in parte coperti, delle fogne, dei sotterranei e dei suoi imprevedibili abitanti. E' un mondo dove la legge non si avventura. Là il collega Mainardi è stato ucciso e trascinato via da quello che il popolo delle tenebre chiama con terrore "il ruggito del drago".

Macchiavelli ha voluto, con sapienza che viene da lontano, scattare una polaroid di uno spaccato di vita di Sarti Antonio. Per avere una conferma di chi è il nostro sergente: un poliziotto, come uomo e come immarcescibile eroe del suo stesso romanzo.

Loriano Macchiavelli, bolognese, è noto soprattutto come creatore di Sarti Antonio, uno dei più popolari poliziotti italiani. Ha al suo attivo più di venti romanzi. Tra le sue opere: Sarti Antonio, un diavolo per capello (Mondadori, 1980), Sarti Antonio e l'amico americano (Garzanti, 1983), Stop per Sarti Antonio (Cappelli, 1987), Sarti Antonio, un poliziotto una città (Mondadori, 1994), Coscienza sporca (Mondadori, 1195), Sgumbei (Mondadori, 1998), La balla delle scarpe di Ferro (Rizzoli, 1983; Diabasis, 2000), e Fiori alla memoria (Garzanti, 1975; Einaudi, 2000). A quattro mani con Francesco Guccini ha pubblicato Macaroni (Mondadori, 1998), Un disco dei Platters (Mondadori, 1998), e Questo sangue che impasta la terra (Mondadori, 2001). Sempre nel 2001 è uscito Bologna fra storia e fantasia (scritto con Franco Bergonzoni, Paolo Mancini, Ezio Mesini e Pier Luigi Bottino, per le edizioni Clueb).

 

Rassegna Stampa