anno 2004 Goffredo Parise
 
Goffredo Parise

I Sillabari
 

Biblioteca Adelphi
 

Ma come faceva Goffredo Parise a trovare il tempo per scrivere tanto? Gli articoli sul Corriere della Sera, romanzi di grande successo e réportages impegnativi in zone di guerra ed in paesi lontanissimi dall'Europa?
Tralasciando, appunto, la sua produzione di grandi romanzi e delle versioni cinematografiche realizzate, troviamo Cara Cina, un viaggio in un paese lontanissimo che gli italiani avrebbero conosciuto soltanto qualche anno dopo per il culto di Mao Tse-tung e della rivoluzione permanente. Parise visitò la Cina quando non lo faceva nessuno e di quel paese remoto fece un racconto lucido ed unico per l'epoca.
Dal 1967 al 1973, invece, fu inviato speciale su tanti fronti di guerra: Biafra, Vietnam, Laos, Cile. Guerre dilanianti, massacri dimenticati, regimi sanguinari. Questo, lo scenario nel quale Parise scelse di viaggiare, fornendo testimonianze dirette, equilibrate, non reticenti in Guerre politiche.
Quello di cui ci occupiamo, però, è il terzo Parise, quello dei racconti brevi. Storie pubblicate sul Corriere della Sera e dedicate a sentimenti umani fondamentali che seguono l'ordine alfabetico, come un dizionario.
I primi Sillabari comprendono i racconti da Amore a Famiglia. Sono datati fra il 1971 ed il 1972. Anni duri e difficili di grandi passioni e divisioni politiche. E, invece, Parise, dopo aver visto la fame, la guerra, la miseria del mondo dice: "gli uomini di oggi secondo me hanno più bisogno di sentimenti che di ideologie". Le città d'Italia, soprattutto Milano, sono percorse da cortei, picchetti ed occupazioni di scuole, fabbriche, università. Si è ormai affermata una radicalità studentesca che si allarga agli operai giovani ed agli immigrati dal Sud.
Goffredo Parise continua a scrivere una seconda serie di brani ( da Felicità a Solitudine ) tra il 1973 ed il 1980. Nel 1984 le due serie di racconti furono unite in un volume unico ed oggi la casa editrice Adelphi ne propone la ristampa.
Storie semplici di persone semplici. Sentimenti umani descritti con una prosa scarna ed efficace. Un grande antologia della quotidianità del nostro Paese.