anno 2004 Hubert Selby jr
 
Hubert Selby jr.

Requiem per un sogno

Fazi Editore
 

Harry e Marion si amano.
Tyrone ama tante ragazze ma è amico per la pelle di Harry.
Anche Sara Goldfarb, una vedova ebrea, ama Harrry, è il suo unico figlio.
Quattro personaggi per una storia infernale, in una città degli States.
Ognuno ha un forte, un fortissimo desiderio.
Sara Goldfarb vive da sola. Grassa e golosa, passa le sue giornate davanti al televisore. Un giorno la sua vita cambia, anzi, Sara si convince che cambierà. Basta un banale questionario per partecipare ad un programma televisivo a dare uno scopo alle sue vuote giornate. Si trasforma. Cerca di dimagrire e, per resistere alla fame, passa alle pillole che tolgono l'appetito. Ne prende senza controllo, beve litri di caffè, dimagrisce a vista d'occhio, digrigna i denti in continuazione e non sta ferma un minuto. Passava ore intere davanti alla TV ed, invece, non le riesce più; freme sulla poltrona. Del programma televisivo, nemmeno parlarne...
Harry è il primo ad accorgersi che la madre è cambiata, riconosce i sintomi della dipendenza dai farmaci. Per forza, è tossicomane da anni. Pasticche, eroina, fumo, qualsiasi cosa pur di farsi!
Anche Marion e Tyrone sono dei tossici.
Per un po' di tempo gira tutto bene perché dispongono di un qualche soldo, trovano roba buona da tagliare e da poter rivendere senza rischi eccessivi. Guadagnano molto, credono di aver trovato il filone giusto per cambiare vita e fare il grande salto. Si ritengono diversi dagli altri, da quelli disponibili a tutto per una dose, senza dignità, senza precauzioni. Ma dura poco.
I soldi finiscono. In giro c'è poca roba e tutti la cercano disperatamente. Iniziano a frequentare gli stessi sordidi posti di tutti gli altri. Credono di poter smettere in qualsiasi momento. Si ritengono ancora diversi dai tossici marci ma fanno le stesse cose...
Hubert Selby jr.,è un autore importante del Novecento americano. Requiem per un sogno, è il suo grande successo, scritto nel '78, è stato tradotto in Italia soltanto ora.
E' un libro crudo. Un racconto nervoso e pulsante che descrive, senza veli ed ipocrisie, il mondo di chi non ha più speranza.
Il requiem è per il sogno americano. Un sogno che Sara, Marion, Harry e Tyrone non hanno mai avuto.